Le strisce blu a Ostia partiranno ad aprile

Bordoni (Fi): «Ulteriore esborso per chi passerà una giornata al mare»

Mare sempre più caro. Tra le novità della nuova stagione balneare di Ostia c’è, infatti, l’istituzione delle strisce blu in gran parte della località. Le zone interessate saranno quella del lungomare, dal porto turistico allo stabilimento «La Marinella», e della zona commerciale del quadrilatero delimitando da corso Duca di Genova, via dei Velieri, via delle isole di Capoverde e via dei Romagnoli. A darne notizia è stato ieri in Campidoglio l’assessore capitolino alla Mobilità Calamante e il presidente del municipio XIII, Paolo Orneli.
Con l’approvazione della delibera 427/07 la giunta comunale ha esteso le zone di rilevanza urbanistica di Ostia consentendo la definizione di un piano di tariffazione della sosta su strada, con l’obiettivo di «garantire maggiori controlli sulla doppia fila e il miglioramento della viabilità», ha spiegato Calamante. L’Atac si sta occupando della pianificazione del progetto che dovrebbe partire ad aprile. La tariffa sarà quella di 1 euro l’ora, con esclusione dei residenti. Per la zona del lungomare sarà disponibile una tariffa giornaliera di 2,55 euro.
«Con le strisce blu a Ostia - ha spiegato Calamante - vogliamo intervenire sulla sosta selvaggia e sul controllo dei parcheggiatori abusivi». «Oggi - ha aggiunto Orneli - chi va al mare paga comunque, in un clima di illegalità, un minimo di 3 euro».
La decisione, destinata a far discutere, viene già bocciata dall’ex presidente del XIII municipio Davide Bordoni (Fi). «Dopo un anno di amministrazione di centrosinistra a Ostia e in tutto il Municipio XIII arrivano ulteriori balzelli per i cittadini. Sono questi i grandi progetti del presidente Orneli che abbiamo atteso per tutto questo tempo?». «Ora le tasche dei cittadini di Ostia, che quotidianamente frequentano gli stabilimenti balneari - conclude Bordoni- oltre alla spesa per l’accesso all’arenile e all’utilizzo dei servizi saranno aggravate da questa ulteriore gabella».
«Ho letto con sgomento la notizia dell’istituzione delle strisce blu davanti agli stabilimenti balneari di Ostia - commenta infine Samuele Piccolo consigliere comunale di An -. Probabilmente ai solerti assertori dei parcheggi a pagamento è sfuggito il grido di allarme lanciato dai gestori degli stabilimenti balneari della spiaggia di Roma che pochi giorni fa, a stagione estiva ancora in atto, hanno denunciato una diminuzione di presenze del 30 per cento. Non bastava la crisi economica in atto, il costo esagerato di alcune tasse e tariffe per allontanare i romani dalla loro spiaggia, adesso ci si mettono anche gli amministratori cittadini con i parcheggi tariffari».