Strisce blu, ritorno ad alto gradimento

C’è chi ferma la propria auto e se ne va via senza pagare e c’è chi posteggia la macchina e cerca con lo sguardo la colonnina emettitrice del ticket per pagare la sosta.
È il primo giorno del ritorno delle strisce blu in alcune strade, le principali, nei municipi della città: II, III, IX, XI, XVII e XVIII. La sosta a pagamento con tutte le sue novità è ancora provvisoria. Infatti entrerà in vigore su tutte le strade interessate dal provvedimento dal primo ottobre, garantendo però quella quota del 18 per cento di posti gratuiti. Si parte da via Cola di Rienzo, una delle strade di Prati dove, da ieri mattina alle 8 è scattata la sosta a pagamento. Strada di shopping e di uffici. «Lavoro vicino - racconta un signore, 52 anni -. Le nuove tariffe mi sembrano vantaggiose. Ho letto sul giornale come funzionano, prima spendevo 12 euro al giorno, purtroppo per gli orari che faccio devo prendere l’auto, ora con la tariffa a 4 euro per 8 ore risparmierò. Mentre l’aumento di 20 centesimi per la zona Ztl secondo me lo hanno fatto per recuperare un po’ di soldi che non sono entrati in questi mesi in cui la sosta non si pagava». Tutto in via di definizione quindi tanto che, sempre a via Cola di Rienzo, passano addetti che applicano nuovi adesivi sui cartelli della sosta che spiegano le novità. Così sotto la scritta 1,00/ora viene applicato un adesivo che recita: 4,00/8 ore continuative e 70,00/mese solare.
Tariffe che sono spiegate anche sulle colonnine, tutte: dalla minima 20 centesimi per 15 minuti fino all’abbonamento mensile, 70 euro, che però non sempre piace. «Se pago 70 euro di abbonamento - spiega infatti Gustavo Valente che lavora a Prati e usa l’auto per recarsi in ufficio - devo avere la garanzia del posto. L’abbonamento non dà diritto al posto, pago ma non sono sicuro di trovarlo».