«Strisce gialle a cavallo della cerchia: è caos»

«È sempre peggio. Hanno inventato un “mostro” e mi auguro che gli taglino presto la testa». Il mostro, secondo il rappresentante del Coordinamento sindacale autonomo dei vigili, Roberto Miglio, ha un nome: Ecopass. Il nuovo elemento di «confusione», e di cui peraltro «i ghisa non sono neanche stati informati, lo abbiamo saputo da un cittadino», sottolinea, riguarda le strisce gialle e blu. Con l’avvio del ticket d’ingresso, a chi risiede sulla linea di confine è stato dato il permesso di parcheggiare sia dentro che fuori dalla Cerchia. «Lei è attualmente titolare di un contrassegno che le dà diritto di sostare gratuitamente negli spazi delimitatati dalle strisce gialle nell’ambito 5», è scritto ad esempio nella lettera - firmata dall’assessore alla Mobilità Edoardo Croci - che ha ricevuto un residente che abita appena fuori dalla «zona rossa». Alcuni spazi in cui ora può parcheggiare «rientrano nell’area Ecopass, che prevede una tariffazione per i veicoli. Per mantenere adeguata possibilità di parcheggio le inviamo un pass aggiuntivo provvisorio che le consentirà di sostare temporaneamente anche negli stalli di sosta situati nel confinante sottoambito 16, al di fuori dell’area Ecopass». «Che confusione - tuona Miglio -: i residenti del sottoambito 16, già in difficoltà per trovare parcheggio, ora si troveranno ancora più invasi dalle auto».