Striscia di Gaza, la crisi umanitaria in cifre

L'operazione "Piombo fuso", iniziata una settimana fa, ha scatenato nella Striscia di
Gaza una grave crisi umanitaria. Le agenzie Onu sono preoccupate dagli effetti dei raid
israeliani su un territorio povero e sovrappopolato

Gaza - L'operazione "Piombo fuso", iniziata una settimana fa, ha scatenato nella Striscia di Gaza una grave crisi umanitaria. Le agenzie Onu sono preoccupate dagli effetti dei raid israeliani su un territorio povero e sovrappopolato. Ecco alcune cifre della crisi:

Almeno 438 palestinesi sono rimasti uccisi durante gli attacchi, di cui 75 bambini e 21 donne. Secondi le fonti mediche palestinesi i feriti sono circa 2.300.

I raid israeliani hanno colpito Gaza in media ogni 20 minuti, più frequentemente durante la notte. Gravi i danni procurati dai raid: più di 600 gli obiettivi centrati, tra strade, infrastrutture, edifici governativi e posti di polizia.

Il sistema sanitario, già in difficoltà dopo 18 mesi di blocco israeliano, è collassato.

Elettricità Circa 250mila persone, su una popolazione di un milione e mezzo, sono rimaste senza elettricità.

L'acqua corrente è disponibile 5-7 giorni alla settimana. Le fognature si sono riversate nelle strade dopo che il principale canale di scarico è stato colpito.

Gas e carburante sono introvabili nei mercati, dove scarseggiano anche farina, riso, zucchero, latticini e conserve.

Cibo Secondo il Programma alimentare mondiale dell'Onu (Pam) circa l'80% della popolazione dipende dagli aiuti alimentari esterni.

Aiuti umanitari Israele, da quando sono iniziati gli attacchi, autorizza in media il passaggio di 60 camion di soccorsi al giorno. Prima che nel giugno 2007 Hamas prendesse il potere a Gaza, la media giornaliera di camion era 475.

Carburante Il valico di Nahal Oz, dove giungevano le importazioni di carburante, è stato chiuso dopo l’inizio dell’offensiva israeliana. - Le scuole hanno chiuso, mentre alcuni edifici scolastici ospitano chi è dovuto fuggire dalla propria casa distrutta.

Banche Le banche sono chiuse per mancanza di liquidità.