Striscione davanti alla Caritas «Con gli immigrati fate i soldi»

«Con l’immigrazione avete riempito solo le vostre tasche». È questo lo striscione, lungo oltre dieci metri, firmato da CasaPound e lasciato da alcuni giovani intorno alle 6 davanti alla sede milanese della Caritas in via San Bernardino ieri mattina. A segnalarlo è stata una guardia giurata. Oltre allo striscione davanti al portone dell’ente assistenziale sono stati lasciati anche alcuni volantini e dei sacchi di iuta pieni di finte banconote. Un gesto, spiegano gli autori, per protestare contro quanto scritto nel rapporto «Migrantes 2010» della Caritas e per ricordare che «l’immigrazione è mossa dal profitto economico e, in tal senso, è assimilabile allo schiavismo». Sul caso sta indagando la polizia.
Immediate le reazioni. Il vice presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Filippo Penati (Pd), ha espresso la sua «più viva solidarietà alla Caritas. Si tratta di un grave gesto, offensivo e infamante, rivolto contro chi da anni si adopera per sostenere le fasce sociali più deboli». Massima solidarietà al direttore della Caritas Don Roberto Davanzo e a tutti i volontari «che, per nostra fortuna, si occupano delle situazioni di degrado e povertà in questa città, spesso sopperendo alle assenze della giunta» esprime Stefano Boeri, il candidato alle primarie del centrosinistra. Di gesto «barbaro e inquietante» parla il suo avversario, l’avvocato Giuliano Pisapia. «L’ennesima dimostrazione del rigurgito neo nazi-fascista che la nostra città sta subendo».