Uno striscione per tutti: «Basta con gli spacciatori»

C’era la presentatrice di Mediaset Emanuela Folliero. Che vive in zona e non sopporta più gli spacciatori che le impediscono di rientrare in casa e spesso tentano di venderle la droga. C’erano avvocati, medici, architetti, operai, portinaie, commercianti, giornalisti. Tutti residenti. Tutti stretti intorno allo striscione con scritta verde su sfondo bianco «Liberiamo viale Monza». E a sfilare, insieme alla gente comune che stringeva in mano le torce, ieri sera c’erano anche molti politici. Il vicesindaco con delega alla sicurezza Riccardo De Corato, sua moglie Silvia Ferretto, consigliere regionale di An, il consigliere comunale e capogruppo Lega Nord Matteo Salvini, l’assessore alle Politiche Sociali di Palazzo Marino Mariolina Moioli, il consigliere provinciale Giovanni De Nicola (An), il consigliere comunale di Forza Italia Carmine Abagnale, la capogruppo dell’Ulivo in Comune Marilena Adamo e il suo consigliere, Ettore Martinelli.
«In consiglio regionale abbiamo recentemente votato una mozione per la battaglia contro lo spaccio - ha detto la Ferretto -. Io dico no alla modifica della legge Fini e no alla stanza del buco».
Critico Martinelli. «Sono con la Moratti quando invita tutti i politici ad andare insieme in prefettura per perorare la causa degli abitanti di viale Monza, - ha sottolineato - ma il Comune deve cominciare a rispettare i contratti di quartiere e prendersi le proprie responsabilità: non si può tirar fuori il governo ogniqualvolta a Milano qualcosa non va».