Stromboli tra miti e dei con il Teatro internazionale del fuoco

La kermesse, giunta alla terza edizione, si svolgerà nell'isola dal 21 al 28 agosto. Tra le chicche la prima mondiale dello spettacolo «Prometeo», con gli ungheresi Firebirds guidati da Kristian Gora

Torna a illuminarsi di luce e di fiamme l'isola di Stromboli. Niente paura, non è «Iddu», così la gente del luogo chiama il vulcano, che si è risvegliato. A tornare, per il terzo anno consecutivo, sono invece giocolieri, manipolatori di fuoco, e artisti da tutto il mondo che dal 21 al 28 agosto daranno vita al Teatro internazionale del fuoco, la kermesse inventata nel 2008 dalla «Argomenti» di Amelia Bucalo Triglia e realizzata insieme alla società «Elementi» e che, dopo numerosi riconoscimenti (tra cui una medaglia del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, habituè delle vacanze a Stromboli), è diventata un appuntamento fisso e da non perdere per gli amanti dell'isola, e non solo.
Sempre il fuoco il leit-motiv degli eventi. E non può essere diversamente in un'isola che vive e respira col vulcano che colora di fumo il cielo e fa ribollire le acque del mare. «Gli dei del fuoco», il tema scelto quest'anno. E in omaggio alle divinità del fuoco sabato 28, a Stromboli, arriva in prima mondiale uno spettacolo che è un'autentica perla: «Prometeo», con uno dei gruppi manipolatori di fuoco più importanti al mondo, gli ungheresi Firebirds guidati da Kristian Gora, l'inventore di Dragon Staff. Il mito del titano che osò contrapporsi a Zeus a favore degli umani e che rubò il fuoco dall'Olimpo per ridarlo agli uomini a cui Zeus l'aveva tolto per punizione, e che finì poi incatenato sulla parte più alta del Caucaso, con un palo conficcato nel torace e un'aquila che ogni giorno gli divorava il fegato che ricresceva di notte, fin quandovenne liberato da Eracle, verrà raccontato in un turbinio di fruste di fuoco, danze, suggestive coreografie e sculture di rame.
Il «Prometeo» è la perla ma sono numerose le iniziative in programma: documentari sul mare e sui vulcani - tra cui alcune chicche firmate da Vittorio De Seta - mostre, incontri. Tra le iniziative in programma, anche «Ritrova Stromboli, il mercato del tempo andato», per ritrovare gli oggetti, i colori, i sapori della Stromboli che fu. Souvenir e oggetti tipici dell'isola verranno messi in vendita, il ricavato servirà a restaurare la chiesa di San Bartolo.
Tutti gli eventi del Teatro internazionale del Fuoco sono a ingresso gratuito. Per informazioni si può consultare il sito www.argomentisas.it.