La struggente «Passione» di Bach capolavoro della musica sacra

Se un genio vogliamo riconoscere nel panorama musicale europeo, questo è indiscutibilmente Johann Sebastian Bach, che senza remora alcuna definiremmo il Dante della Storia della Musica. E tra i suoi capolavori nel repertorio sacro, spicca la «Passione secondo Matteo», tra le pagine più meravigliose che siano mai state scritte. Grandiosa, di profonda intensità drammatica, a tratti struggente, queste pagine sono raramente eseguite in Italia, complici le difficoltà interpretative di un pezzo di puro spirito luterano. La Gog la propone nel concerto di lunedì 6 aprile, al Teatro Carlo Felice alle 20 (anziché alle 21, ora consueta per gli appuntamenti della Gog), con una modifica negli interpreti rispetto al cartellone ufficiale: protagonisti della serata saranno il Bach Collegium München e il Münchener Bach-Chor, diretti da Hansjörg Albrecht invece della Amsterdam Baroque Orchestra & Choir di Ton Koopman. Cambiamento che può sembrare in fondo irrilevante per i non addetti ai lavori, restando invariato il programma; differenza significativa invece per chi ha potuto coltivare una maggiore sensibilità musicale, visto che Albrecht dirigerà un'orchestra con strumenti moderni, con relativa interpretazione «a posteriori».
Il gruppo di Ton Koopman invece è specializzato in musica barocca e cura un'interpretazione filologica con strumenti d'epoca. Molto differente può apparire quindi la stessa composizione, anche se in questo caso si tratta di esecuzioni entrambe di altissimo livello e di musicisti di grande preparazione e bravura. Accanto alla prestigiosa orchestra e all'altrettanto pregevolissimo coro (fondato da Karl Richter nel 1954), canteranno i solisti Simone Nold (soprano), Renée Moloc (contralto), Konstantin Wolff (baritono) per le arie, Tom Allen (tenore) e Konrad Jarnot (baritono). Il concerto è dedicato alla memoria di Don Antonio Balletto, il sacerdote genovese - docente di teologia e filosofia e uomo culturalmente impegnato nella società - scomparso nel marzo scorso. Il pomeriggio dello stesso 6 aprile è anche prevista nell'Auditorium Eugenio Montale una giornata di studi sulla musica sacra (ore 15.30), organizzata dalla Gog in collaborazione col Centro di Studi Antonio Balletto. Interverranno alcuni tra i maggiori studiosi italiani di musica classica, che con ascolti proporranno alcune tra le principali «tappe» artistiche all'interno del repertorio sacro della storia musicale europea, dalla «Passione» bachiana al «Messiah» di Händel, dal «Requiem» di Mozart alla «Petite Messe Solennelle» di Rossini.