Struppa, il giallo dei lampioni accesi 24 ore su 24

(...) Comune chiede a noi di risparmiare energia». Una storia che ha le sue radici in un passato remoto. Nell'ottobre del 2002 arrivò l'annuncio che il bypass di Struppa si sarebbe fatto, nel febbraio del 2003 spuntarono i primi cantieri e le ruspe si misero in azione, poi nel maggio del 2005 i lavori vennero interrotti, fino a quando il 12 ottobre scorso si tenne in pompa magna l'inaugurazione ufficiale, alla presenza di tutte le autorità cittadine. È però trascorso un mese e la strada è ancora chiusa e i lavori stanno andando avanti. «Questa strada doveva essere aperta il 19 ottobre - tuona il consigliere di circoscrizione di An dell'Alta Valbisagno, Andrea Brundu -, invece dopo le promesse fatte dal presidente dell'Anas, il dottor Vincenzo Pozzi, e dopo le rassicurazioni dell'assessore al Traffico Arcangelo Merella e di tutte le autorità locali, siamo sempre in attesa che le automobili transitino su questo asfalto. Ma basta alzare gli occhi e vedere che tutto il tratto d'illuminazione è acceso giorno e notte da più di un mese, con uno spreco di denaro e una spesa per i cittadini poco dignitosa, senza pensare al danno ambientale che si poteva sicuramemente evitare non andando a sprecare energia elettrica laddove effettivamente non serve». Lampioni accesi sia sul lungo tratto di strada che si trova all'aperto, sia lungo la galleria della Praglia lunga ben 318 metri. Una fonte di energia sprecata da settimane che fa gridare allo scandalo.