Uno studente su 10 ubriaco due volte al mese

Nelle scuole c’è anche l’incubo droga. Più della metà dei ragazzi ha già provato quelle leggere

Dipendenze, altre preoccupanti conferme. Droghe, alcol e «pasticche», l’età cosiddetta critica si abbassa e gli studenti ammettono di non farsi mancare «esperienze» che in qualche caso aprono le porte a veri e propri futuri drammi. I dati delle ricerche non confortano. Secondo un nuovo rapporto, stilato dal Laboratorio salute sociale (tre gli istituti presi a campione in città e hinterland) oltre la metà dei ragazzi ha fatto uso almeno una volta di droghe, seppur leggere. Per la prima volta «va forte» la marijuana. Ritornata purtroppo l’eroina, sniffata o inalata. Stupefacenti a parte preoccupa anche il dilagare delle sbronze giovanili. Sempre la ricerca sostiene che uno studente su dieci è ubriaco almeno due volte al mese. «La fase pericolosa - afferma il direttore regionale scolastico, Anna Maria Dominici - inizia a 12 anni. Dunque bisogna intervenire subito, fare opera di prevenzione coinvolgendo prof e docenti». Fondamentali le collaborazioni tra gli enti del territorio, dalle Asl ai Comuni. Già partiti progetti in 100 scuole medie.