La studentessa cinese simbolo di integrazione

Maddalena Wu ha già sostenuto al liceo Beccaria il colloquio per il diploma. Una studentessa che, a detta della dirigente scolastica Maria Grazia Meneghetti, è tra le migliori dell’istituto di via Linneo che settimane fa ha vinto il primo premio a un «certamen» in cui si doveva svolgere una composizione in greco. Fatto da noi definito «singolare» anche perché si metteva in evidenza come a raggiungere il traguardo sia stata una ragazza di origine cinese. Dettagli che a Maddalena non sono piaciuti («Singolare solo perché fatto da una cinese?»), e tanto è bastato a Radio Popolare per definire la notizia «velatamente razzista». Valutazione sorprendente: non si capisce come definire dei dati anagrafici obiettivi possa essere discriminante, specie se serve a sottolineare un merito indiscusso in un quadro in cui gli studenti figli di immigrati nelle nostre scuole non sono certo avvantaggiati. Se poi raggiungono un successo, farlo sapere sottolinea che i processi di integrazione nelle aule iniziano a dare risultati. Il resto è sterile polemica di parte.