Studentessa perquisita e spogliata Il ministero manda gli ispettori

Portata in bagno da due professoresse, spogliata e perquisita. Il sospetto era che sotto la maglietta, nel reggiseno, nascondesse un auricolare e un telefonino, per copiare alla terza prova scritta dell’esame di maturità, lunedì scorso. Sospetti infondati. Ma l’umiliazione è rimasta, per la studentessa del liceo scientifico Marie Curie di Giulianova, che non voleva nemmeno più completare il compito, ma è stata poi convinta dai compagni. Il padre della ragazza, anche lui insegnante, ha denunciato l’episodio. Ma le versioni sono contrastanti: l’Ufficio scolastico regionale abruzzese ha smentito la notizia, ma il ministro dell’Istruzione Beppe Fioroni ha comunque disposto un’inchiesta sulla vicenda. «Davanti a questa accusa - ha sottolineato il direttore dell’Ufficio scolastico Nino Santilli - la commissione d’esame ha manifestato profonda indignazione».