Studentessa romana si toglie la vita a Londra

Era a cena in albergo con i suoi compagni e tre insegnanti durante una gita a Londra quando si è alzata improvvisamente è si è gettata da una finestra del sesto piano. Si tratterebbe di uno strano suicidio, inspiegabile per chi conosceva questa ragazza romana di 18 anni. «Una studentessa modello», dicono tutti.
M.T.S. era arrivata nella capitale inglese martedì scorso con altri 45 alunni del liceo classico Machiavelli di piazza dell’Immacolata, a San Lorenzo, l’ex liceo Gaio Lucilio. La scolaresca alloggiava in un hotel di Fulham e sarebbe dovuta tornare a casa oggi. Giovedì, invece, la tragedia. La studentessa stava cenando con i suoi compagni dopo una giornata passata tra monumenti e musei. Alla sua professoressa di greco aveva appena confidato di avere mal di testa quando si è alzata in piedi e ha cominciato a correre verso una porta. Poi si è sentito un gran tonfo. L’insegnante ha cercato di seguirla, di capire cosa le stesse accadendo, ma è stato inutile. M.T.S. è morta all’alba di ieri in un ospedale di Londra. Nessuno sembra in grado di trovare una spiegazione all’accaduto: «È sempre stata una studentessa molto brava e studiosa, non riusciamo a capire cosa possa esserle successo». Incredulo anche il preside dell’istituto, Marcello Montagna, 65 anni, da 6 alla guida della scuola. «Era una ragazza normale - dice - anzi paradossalmente troppo normale. Era l’ora di cena perché la professoressa le aveva detto di mangiare, ma lei si era lamentata di avere mal di testa. “Non mi sento bene”, avrebbe detto. Poi è andata di fretta in un’altra stanza, la professoressa dietro di lei. È a quel punto che si è buttata di sotto». Difficile trovare un perché nel curriculum scolastico: «Bei voti e mai uno screzio con i compagni - continua il preside - era una ragazza splendida, sicuramente il mistero della sua morte è dentro di lei». Un fatto che ha scosso l’intero istituto. La notizia si è diffusa in poche ore via Facebook o sms tra tutti i conoscenti della diciottenne. Il padre e uno zio si sono precipitati a Londra. Tra lunedì e martedì è prevista l’autopsia. Ieri un’insegnante ha portato una ventina di studenti nella chiesa di San Lorenzo per qualche minuto di preghiera.