Studenti-attori per un musical di beneficenza

Un glorioso istituto scolastico romano, un musical tratto da un celebre romanzo e tanta - si spera - beneficenza. Questi gli ingredienti dell’allestimento del musical «Anastasia» di S. Flaherty e L. Ahrens che la compagnia teatrale «Il Quadriportico» mette in scena da questa mattina a lunedì sera presso il teatro «Roma Eventi» del collegio San Giuseppe de Merode. «Il Quadriportico» è l’associazione culturale del San Giuseppe De Merode di piazza di Spagna, che dal 1990 vanta al suo attivo una serie fortunata di spettacoli, quali «My fair lady», «The Sound of Music», «Singing in the rain», «West side story», «La febbre del sabato sera», «Io Pinocchio».
Caratteristica della compagnia è di essere una «compagnia teatrale» composta da alunni del San Giuseppe De Merode che si esercitano in dizione, canto, ballo, recitazione, creazione di scene, controllo delle luci... e tutto quanto fa spettacolo, anzi musical. Nulla viene lasciato al caso, visto che per quattro mesi i ragazzi studiano il testo da mettere poi in scena. In questo caso a favore dell’associazione «Mary Poppins», che opera presso il reparto di oncologia pediatrica dell’Umberto I. Molti personaggi dello spettacolo e della politica e della cultura si sono avvicendati e hanno presenziato alle rappresentazioni: da Massimo Boldi a Johnny Dorelli. Madrina di quest’anno è la bella Nancy Brilli.
«Anastasia», lo spettacolo di quest’anno, narra la tragica distruzione della famiglia Romanov, durante la rivoluzione russa del 1917 e la leggenda della piccola Anastasia che sarebbe scampata all’eccidio e vissuta fino all’inizio degli anni ’90, ma mai riconosciuta come una Romanov. Invece, sulla scena, la piccola Anastasia viene riconosciuta dalla nonna Maria Teodorova e può sposare Dimitri, il bambino compagno di giochi di una volta.
Accanto alla vicenda principale ruota una schiera di «cercatori di tesori»: ben 54 aspiranti Anastasia e un gruppo di signori che addestrano le fanciulle a recitare la parte dell’ereditiera imperiale.
L’azione si svolge a Pietroburgo e a Parigi, per cui al regista (Alessandro Cacciotti) interessa di più mettere in evidenza l’ambiente mondano e festaiolo della corte zarista e di Parigi.
Le feste da ballo, la spensieratezza giovanile e fiduciosa, che aleggia durante tutto lo spettacolo riscattano l’ambiente cupo e tragico da cui nasce il musical, reso sempre presente dalla triste figura di Rasputin (Matteo Bellagamba), il monaco fanatico ed invidioso, sempre pronto a scatenare le forze del male. Ma come ogni buona novella, alla fine il bene vince: Anastasia (Marianna Saponara) è riconosciuta dalla nonna, l’imperatrice Maria Teodorova (Maria Romana Barraco).
Come detto, tanto lavoro non è per nulla, poiché il teatro ha grandi valenze culturali, sociali, educative, e anche perché il ricavato delle cinque serate va a beneficio di un soggiorno estivo per ragazzi handicappati a Mondragone. Orario spettacoli. Oggi: ore 10. Sabato 17 Dicembre: ore 17. Lunedì 19 Dicembre: ore 21.