Studenti-banditi per divertimento Cinque in manette

Picchiavano e rapinavano per divertimento o forse per vincere la noia i cinque giovani arrestati dalla polizia genovese. Abitavano a Castelletto, quartiere del cento medio-alto, in posti come corso Magenta, passo Barnabiti, corso Solferino, e tutti, tranne il loro capo, il 23enne Massimo Gallo, residente in via Amelia, pluripregiudicato e nullafacente, sono incensurati e studenti universitari. I genitori dei quattro studenti hanno dichiarato alla polizia di non avere mai notato nulla di anomalo nel comportamento dei figli. «Era solo un po’ ribelle», ha detto il padre di uno di loro. Ricostruendo la vicenda, la polizia ha attribuito il buon esito delle indagini al coordinamento con le associazioni di categoria, i commercianti e i consigli di circoscrizione del centro storico. «È un metodo che sta dando i suoi frutti, siamo sempre informati, conosciamo tutti, sappiamo chi andare a cercare e dove».