Studenti, il coinquilino perfetto tifa per la stessa squadra

La casa ideale a Milano? Un monolocale, meglio se in zona Tortona. È quanto emerge da una ricerca effettuata sul sito di annunci www.kijiji.it, secondo la quale studenti e lavoratori che si trasferiscono nel capoluogo cliccano più frequentemente le parole chiave «monolocale» e «via Savona». Al secondo posto, nella speciale classifica, la camera singola. Desiderata da chi, non potendo vivere da solo per motivi economici, sceglie comunque l’indipendenza. Si difende bene il loft, che risulta ancora in voga, preferito al più classico appartamento. Fra le zone ideali sale la Bicocca, amata perché centrale ma al tempo stesso isolata e in fase di riqualificazione, recupero e rivalutazione.
La ricerca è stata condotta monitorando oltre 340mila annunci gratuiti, messi in rete da circa un milione 200mila utenti. Emerge un quadro caratterizzato dalla precarietà, ma anche dall’apertura mentale. Se è vero, infatti, che chi cerca casa chiede contratti a breve termine - in quanto poco vincolanti ben si adattano alle necessità di chi cambia città per seguire uno stage o per un contratto a tempo determinato -, in molti chiedono di condividere l’appartamento con persone omosessuali. La parola «gay» risulta, infatti, al quarto posto fra quelle più cliccate. Inoltre, aumentano gli inquilini che, quando cercano altre persone con le quali dividere le spese di affitto, prestano particolare attenzione alle doti caratteriali. Poco importano altri dettagli, la cosa fondamentale è trovare il coinquilino ideale: tranquillo o tifoso della propria squadra di calcio, amante delle feste o di particolari cibi.
La ricerca apre qualche speranza a chi, non avendo grandi possibilità economiche, non vuole rinunciare a cambiare città. Sono sempre più numerose, a Milano, le famiglie che in cambio del servizio di babysitting per i propri bambini, offrono una stanza con tanto di vitto. Il fenomeno, tipicamente anglosassone, si sta diffondendo velocemente.
In alternativa, c’è la possibilità di vivere con coppie meno giovani che, per risparmiare e concedersi qualche comodità in più, decidono di rinunciare a un po’ della propria privacy. Così, la camera in più, si trasforma in un alloggio dotato di ogni comfort e servizio.