Gli studenti dribblano il tema d’italiano

Augusto Pozzoli

Esame di Stato per gli oltre 23mila candidati di Milano e provincia, prima giornata, prova scritta di italiano: le tracce più gettonate quella sulle catastrofi naturali (e chi non poteva ricordare lo tsunami?) e l’altra sui viaggi. Ma, almeno nei licei classici, anche Dante. In particolare al Parini. Alessia motiva questa scelta: «La Divina commedia l’abbiamo studiata bene. Altre tracce, quella su Einstein, la guerra fredda, le ho dovute scartare per mancanza di elementi, poiché non li avevamo trattati nel nostro programma».
Il tema di Dante ha sollevato il disappunto degli studenti degli istituti tecnici. «Noi – dice Aldo, all’uscita dello Zappa – Dante non l’abbiamo fatto. Così non abbiamo avuto la possibilità di svolgere un tema di letteratura». Anche Antonio Valentino, dirigente scolastico di un istituto tecnico milanese ora presidente di commissione a Mantova, concorda nella critica: «Nelle scuole del nostro indirizzo - dice - Dante si fa sommariamente» (...).