Studenti fanno la guerra nel parco con armi finte: tre filippini denunciati

Hanno rischiato grosso i tre filippini, studenti di 19, 20 e 21 anni, che l’altra sera verso le 21 bardati con tute mimetiche e passamontagna si sono messi a giocare alla guerra al parco di via Sant’Uguzzone. I residenti hanno chiamato la polizia e gli agenti si sono imbattuti i due giovani armati di mitragliatori. Dopo qualche istante di tensione i «guerriglieri» si sono arresi e hanno consegnato le armi, rivelatesi ad aria compressa e in grado di sparare solo pallini, ma per il resto impossibili da distinguere da quelle vere. Un terzo «combattente» è stato poi stanato con una certa difficoltà: si era imboscato in mezzo ai cespugli per tendere un agguato ai due amici. I tre hanno poi spiegato di non sapere che per fare simili giochini è necessario rispettare alcune regole, prima tra tutte avvertire la questura, per evitare tragici equivoci. Alla fine le armi sono state sequestrate e i tre asiatici, figli di immigrati in regola, sono stati denunciati per procurato allarme.