Studenti italiani bocciati in scienze

I quindicenni italiani sono al 38°
posto fra 57 paesi analizzati dall'Ocse quanto a conoscenze scientifiche; sono i peggiori dei
paesi del G7 e i terzultimi fra i paesi dell'Ue. I più bravi sono i finlandesi, seguiti dai ragazzi di Hong Kong e Canada

Roma - I quindicenni italiani sono al 38° posto fra 57 paesi analizzati dall’Ocse quanto a conoscenze scientifiche; sono i peggiori dei paesi del G7 e i terzultimi fra i paesi Ue. A dirlo è il rapporto Pise che sarà presentato il prossimo martedì 4 dicembre in varie città europee (le prime notizie sul contenuto del rapporto oggi sono state pubblicate dai media tedeschi e dalla rivista spagnola Magisterio). Nella scala della conoscenza scientifica degli studenti dei 57 paesi analizzati dall’Ocse, l’Italia risulta così nella fascia dei paesi "significativamente al di sotto della media Ocse", con 475 punti.

Peggio di noi Grecia e Portogallo Fra i paesi europei, peggio degli studenti italiani fanno solo quelli del Portogallo (474 punti) e Grecia (473 punti). Mentre in cima alla lista degli studenti più bravi ci sono quelli della Finlandia, primi fra tutti, seguiti da Hong Kong e dal Canada. Male (ma meglio degli italiani) anche gli studenti statunitensi con 489 punti e quelli russi con 479 punti.

Un comunicato dell’Ocse ricorda che il rapporto Pisa (programma internazionale di valutazione degli studenti) ha analizzato i risultati degli studenti di 57 paesi che rappresentano quasi il 90% dell’economia mondiale. Nel 2000 aveva analizzato le competenze nel campo della lettura, nel 2003 quelle nel settore della matematica. Nel 2006 ha scelto di studiare le conoscenze scientifiche degli studenti e la loro capacità di usare la scienza per identificare e risolvere problemi di tutti i giorni.