Gli studenti nei luoghi dell’odio

Ogni anno in Piemonte si svolge un concorso a cui possono partecipare tutti i ragazzi delle scuole superiori. I temi riguardano pace, razzismo, mafia, guerre e non solo. Gli studenti che si distinguono per l’elaborato migliore hanno la possibilità di recarsi insieme ai loro insegnanti in Italia e all’estero nei luoghi della memoria più significativi. L’iniziativa risale al 1981 grazie al Consiglio regionale del Piemonte, di cui l’attuale presidente è Davide Gariglio, che insieme ai provveditorati agli studi e con le province, offre ai ragazzi un’occasione di studio e ricerca. Finora nell’iniziativa sono stati coinvolti oltre 30.000 studenti e 1000 insegnanti. Lo scorso 11 maggio un centinaio di studenti delle scuola piemontesi sono andati proprio in Bosnia, dove è viva la memoria del recente conflitto.