Gli studenti tornano a scuola, gli insegnanti no

Avvio di lezioni fra caos e ritardi, ieri, in molte scuole di Milano. Le nomine dei supplenti da parte dell’Usp - Ufficio scolastico provinciale, l’ex provveditorato - procedono in ritardo. Centinaia di cattedre sono vuote, mentre molti maestri convocati non si presentano. Stesso discorso per i dirigenti scolastici: cinque scuole della città hanno cominciato l’anno senza il proprio dirigente. I problemi toccano anche l’organizzazione della refezione. Le mense di alcuni istituti sono ancora interessate da lavori di ristrutturazione. I responsabili saranno costretti a far mangiare i bambini in aula o, a turno, nelle parti dell’edificio libere dai lavori.