Studia la cessione della proprietà del gasdotto Tag

Eni sta studiando la possibile cessione a investitori istituzionali italiani della proprietà del Tag, il gasdotto che porta il gas russo attraverso l’Austria in Italia, per chiudere il contenzioso con la Ue aperto lo scorso marzo. Lo riferiscono divese fonti vicine al dossier spiegando però che la società, controllata al 32% dal Tesoro, vuole mantenere i diritti di trasporto del gas. Il 19 marzo la Commissione ha avviato contro Eni una procedura di infrazione per presunta violazione della concorrenza nella gestione dei gasdotti Tag, Tenp e Transitgas. Il colosso italiano teme che l’iniziativa della Commissione possa concludersi con l’obbligo di cedere tutte le quote nelle società proprietarie.