Studia due fondi dedicati all’arte

Unione fiduciaria

Unione fiduciaria, che raggruppa le 30 maggiori popolari italiane, punta sull’arte siglando un accordo con la casa d’aste Dorotheum e con Bank Medici (partecipata per il 25% da Bank Austria, consociata di Unicredit). Obiettivo: consentire ai clienti privati, banche e intermediari finanziari di usufruire di servizi mirati di perizia, valutazione, vendita e acquisto di opere. Per il futuro, come ha anticipato l’amministratore delegato Attilio Guardone, pensa al lancio di fondi d’arte collocabili alla clientela privata: «Ne stiamo studiando due e abbiamo già avviato colloqui con delle società di gestione, nonché una discussione informale con Bankitalia. L’auspicio è vedere la loro nascita nel 2008».