Studia un prestito ai nuovi soci di Sea privatizzata

La Cassa depositi e prestiti studia il dossier Sea. La società controllata dal Tesoro, presieduta da Salvatore Rebecchini, secondo quanto riferito ieri dall’agenzia Radiocor sta valutando la possibilità di partecipare a un finanziamento per l'acquisto del 33% che l'azionista di controllo, il Comune di Milano, è sul punto di cedere a privati. L'iniziativa rientra nella nuova gestione della Cassa, che finanzia opere e reti destinate ai servizi pubblici. Una delibera potrebbe essere presentata a breve alla valutazione del cda, ma non è all'ordine del giorno della riunione convocata per oggi nella quale, invece, l'attenzione sarà posta sul preconsuntivo che indica profitti per circa 1,4 miliardi, in aumento rispetto all'utile lordo di 1,22 miliardi del 2004. L'iniziativa della Cassa, secondo le fonti interpellate, si fermerà al finanziamento a terzi e non prevede l'acquisto di una quota della società che gestisce gli scali di Linate e Malpensa. Per il 33% di Sea l'unica offerta presentata a dicembre è stata quella di Goldman Sachs che è tornata in pista dopo il prolungamento al 31 gennaio della gara.