Studiare da «Iene» con i consigli del professor Bizzarri

«Iena» non si nasce, si diventa. E, per esserlo al meglio, ci vuole pure tanto sudore, molta fatica e soprattutto studio. Ne è convinto Luca Bizzarri, una delle «Iene» storiche di Italia 1, che sta per aprire nella sua Genova una scuola di formazione per artisti a tutto tondo.
Dopo il «Clan», locale di tendenza per gli aperitivi e l’after-dinner, e le «Mamme del Clan», ristorante che coniuga tradizione e alta cucina, il comico genovese, giunto alla notorietà insieme al concittadino Paolo Kessisoglu, continua quindi quella che è una vera e propria opera di riqualificazione del centro storico, stavolta puntando sul talento dei più giovani. «Questa città - spiega l’attore - è purtroppo un po’ fuori dal giro del mondo dello spettacolo e per i ragazzi non ci sono tante occasioni. Io voglio portare qui un po’ di quei professionisti che lavorano a Milano e fare formazione».
Nasce così il «Centro di formazione artistica» di Salita Pallavicini, che, nei 250 metri quadrati dove sorgeva il negozio «La Fiera del Clan», mira a essere insieme luogo di divertimento e disillusione. «Da quando ho iniziato a lavorare a questa idea - dice sempre Bizzarri - sono tormentato da un senso di colpa. È infatti troppo facile illudere la gente in questo campo; perciò ho voluto una scuola seria che non creasse false aspettative e che pian piano, magari lanciando qualche allievo, si facesse un nome».
Il progetto «Cfa», al quale partecipa anche il coreografo televisivo Valeriano Longoni, comprende corsi di recitazione e danza, aperti a tutte le età, e sarà arricchito da gennaio anche da lezioni di canto per diventare, tramite formule di abbonamenti «open», una vera accademia dello spettacolo. Per realizzarlo Bizzarri non ha voluto né cercato alcun finanziamento istituzionale, riuscendo a mantenere ugualmente prezzi abbordabili: dodici ore al mese di danza, ad esempio, costano 58 euro mentre un abbonamento omnicomprensivo 240. «Li aumenterò appena saremo diventati grandi» scherza il comico che ha assoldato un corpo insegnanti di tutto rispetto: si va da Antonio Zavatteri, che proviene dalla scuola dello Stabile, a coreografi e ballerini come Francesca Frassinelli del centro «Mas» di Milano o Simone Ranieri della «Millenium Dance Company» di Los Angeles, a dimostrazione dello spirito della scuola, non squisitamente legato alla televisione. Grazie a un accordo siglato con il Politeama Genovese, poi, i grandi nomi del teatro che approderanno a Genova con spettacoli di vario genere, incontreranno i corsisti per far assaggiare loro la vera «polvere di palcoscenico» e lo stesso Bizzarri terrà un corso dedicato alla recitazione a telecamera fissa in stile «Cameracafè».
Per non perdere le occasioni offerte dalla «Cfa» è sufficiente iscriversi all’indirizzo info@cfagenova.it a partire da lunedì prossimo. Le richieste d’informazioni pervenute sino a questo momento sono, però, già talmente tante che gli organizzatori hanno pensato a dei provini per mantenere i corsi a un livello numericamente accettabile: dal 29 al 3 ottobre si terrà quindi una settimana di prova gratuita in cui ci si potrà avvicinare alla scuola e mostrare le proprie capacità. Dal 6 ottobre, poi, la struttura aprirà ufficialmente i battenti e allora sì che per tutti, Bizzarri in testa, si alzerà davvero il sipario.