Uno «studio-museo» dedicato all’arte contemporanea

In mostra i quadri del pittore Ettore de Conciliis

Silvia Castello

Inaugurato a Fiano Romano, il primo museo dedicato all'arte moderna e contemporanea. Si tratta dello «Studio-Museo, Raccolta Ettore de Conciliis» che apre con un’antologica dell’artista presentando opere realizzate tra il 1979 e il 2005: una selezione di circa quaranta dipinti a cura di Marina Pizziolo. Lo studio-museo avrà così una collezione permanente di Ettore de Conciliis alla quale si affiancherà un’attività espositiva rivolta in particolare alle tematiche della natura. In programma per il 2006, la mostra «Carlo Levi, le pitture del confino», a seguire quella dedicata a «Agostino Tassi, tra città e campagna» e infine la rassegna dal titolo «Dal fiume alla città».
Il nuovo museo sorge a ridosso delle antiche mura di Fiano Romano in quella che era la chiesa di Santa Maria ad Pontem (1100 d.C.) restaurata e trasformata in questo spazio espositivo polifunzionale di circa 300 mq.
Ettore de Conciliis (Avellino, 1941) da diversi anni affronta temi di paesaggio che fanno della sua pittura un caso particolare nel panorama dell’arte contemporanea, indifferente a qualsiasi tendenza post-avanguardia e distante dai facili compromessi della ricerca del «nuovo». Superati gli inizi in cui faceva sculture monumentali e murales di forte impatto sociale, l’artista si avvicina negli anni Ottanta a una ricerca che lo porterà a realizzare dipinti paesaggistici come «Long Island» dedicato alla sua terra d’adozione e «Valle del Tevere», oltre a numerosi still-life, che realizza tuttora. Come scrive il critico Maurizio Calvesi «non c’è contraddizione tra l’impegno originario e queste sue ultime pitture, nelle quali de Conciliis pare ricercare, con l’identica tensione morale con cui attraversava la testimonianza sociale, la sensibilità e il respiro della bellezza».
Fino al 26 febbraio. Info:0765.389305. Ingresso libero.