In studio undici cronometri

Berlusconi, Prodi e i giornalisti in studio sono stati messi in condizione di non sforare i tempi rigidamente regolati per il match televisivo, anche se la disciplina non è stata ferrea. Erano undici, infatti, i cronometri sparsi nello Studio 5, che ha ospitato il faccia a faccia tra i candidati. Tre timer posizionati sul tavolo dietro al quale erano seduti il moderatore Mimun e i due giornalisti Sorgi e Napoleitano. Anche i due sfidanti, Berlusconi e Prodi, hanno avuto un cronometro sui braccioli delle poltrone bianche sulle quali siedevano, e posizionate di fronte al tavolo. Un altro cronometro è stato sistemato sulla parete alla sinistra del tavolo.