Stupefacenti per dimagrire: scarcerati moglie e dietologo

Sono stati scarcerati il medico dietologo Jean Marie Soumeire, e la moglie Cristiane Arzouni, fermati l'altro ieri dalla Guardia di Finanza con l'accusa di traffico internazionale di stupefacenti. Il giudice per le indagini preliminari Cesare Tacconi non ha convalidato i fermi a loro carico e ha disposto l'immediata scarcerazione. Il dietologo era accusato di prescrivere ai suoi pazienti obesi l'amfepramone, una sostanza stupefacente della famiglia delle anfetamine illegale in Italia. Ma per il gip, si legge nel provvedimento esistono «convergenti elementi che la sostanza fosse somministrata a soli fini terapeutici». Il pubblico ministero Silvia Perrucci sta preparando il ricorso davanti al Tribunale del riesame.
Davanti al gip il medico non si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ha anzi ammesso di fornire l'amfepramone ai propri pazienti ritenendolo un «prodotto anoressizzante come tanti altri» e sostenendo di non capire perché in Italia sia vietato. Ha affermato, inoltre, di aver firmato le prescrizioni in Svizzera, dove l'utilizzo di questa sostanza è lecito, dichiarando che «per evitare eventuali controlli» scriveva sui blister il nome della «fenalalamina», una sostanza legale in Italia. La moglie, invece, si è avvalsa della facoltà di non rispondere.