Stupra una squillo Aspirante play boy finisce in manette

È finita con il carcere la notte brava del rampollo di una facoltosa famiglia lombarda che, dopo alcol e cocaina, voleva concedersi anche una squillo, però senza pagare. L’uomo, di cui la polizia ha solo precisato avere 40 anni ed essere divorziato, il mese scorso aveva preso una stanza in un lussuoso albergo. Verso l’una ha chiamato una prima squillo con cui pattuisce 500 euro. La signorina chiede i soldi in anticipo e quando capisce con chi ha a che fare, alza i tacchi. Stessa scena con due altre ragazze rimorchiate in un night. Infine verso le 4 arriva una brasiliana di 25 anni che chiede 300 euro. Lui pretende di consumare prima, lei si oppone e lui la violenta. Alla Mangiagalli confermano lo stupro e, dopo un mese di indagini, l’altro giorno l’uomo è stato arrestato a Mantova.