Stuprata in corridoio per 90 minuti Nessuno interviene

Sbirciano e ascoltano. Ma non si muovono. Dieci persone si sono accorte che una ragazza era stata aggredita sul pianerottolo del palazzo: per un’ora e mezza l’hanno sentita gridare, bussare disperata, tentare di fuggire all’uomo che l’ha picchiata e stuprata. Qualcuno le è passato accanto e l’ha scansata. È tutto registrato dalle telecamere. Lo stupro avviene nel Minnesota, in un casermone popolare di St. Paul, abitato da famiglie di immigrati somali. Qualcuno chiama la polizia: due ubriachi disturbano il sonno. Gli agenti arrivano con calma e trovano i due stesi per terra, privi di conoscenza. Lei, 26 anni, col vestito tirato su fino alla vita, lui senza mutande. «Mi ha drogato e stuprato. Voglio morire», ha sussurrato lei. Lui, 25 anni, è stato arrestato per violenza carnale.