Stuprate da immigrati, tre assalti in 24 ore

Arrestato a Milano l’autore della violenza nel quartiere della Bovisa. È un egiziano di 32 anni e ha precedenti penali specifici per reati sessuali

da Milano

È un bollettino di guerra. Il bollettino di guerra di un’escalation di violenze sessuali che in quest’estate 2008, specie nei week end ma non solo, assume dimensioni drammatiche: da Lecco ad Agrigento, da Milano a Latina anche questa settimana è un agghiacciante festival dello stupro: da un lato giovani donne indifese; dall’altra parte gli autori delle violenze, tutti extracomunitari e quasi tutti pure clandestini. Le vicende più terribili perché in entrambi i casi le vittime sono disabili, da Airuno (Lecco) e Terracina (Latina); allucinante la storia che arriva da Agrigento, dove un marito ha violentato e fatto violentare da un amico la propria moglie per punirla di una presunta scappatella; infine, da Milano, una buona notizia, l’arresto di un egiziano che il 4 agosto scorso aveva picchiato e stuprato una donna di origine brasiliana in una cascina della zona Nord della città.
AIRUNO (LECCO)
È una giovane di 27 anni affetta da problemi psichici la sfortunata protagonista di questa storia che si è consumata ad Airuno, nel Lecchese. Due nordafricani di 36 e 22 anni gli aguzzini che per due giorni hanno approfittato di lei, in un casolare. Il film dell’orrore comincia mercoledì. La ragazza sta facendo una passeggiata nei pressi di casa. I due la avvicinano. Sembrano gentili, la convincono a seguirli nel loro appartamento. Ed è lì che si consuma lo stupro. La giovane è terrorizzata. Gli aguzzini l’hanno picchiata, intimandole il silenzio, e lei, tornata a casa, non dice nulla ai familiari. Giovedì la seconda puntata: ancora violenza, ancora botte. Ma questa volta lei non tace. E chiede aiuto. Inizialmente dice di essere stata scippata. Poi, con l’aiuto di un medico, racconta tutto, indicando chi sono i suoi aguzzini. I due nordafricani dormono quando nel casolare arrivano le forze dell’ordine. Uno di loro ammette il rapporto sessuale con la ragazza, ma sostiene che lei era consenziente. Non sa che le analisi hanno confermato lo stupro. I due sono stati arrestati, uno di loro era stato espulso nel 2005. Nei guai anche il proprietario del casolare.
TERRACINA (LATINA)
Ancora una ragazza disabile, di soli 18 anni, la protagonista di questa brutta avventura a lieto fine solo per la prontezza di riflessi di un poliziotto fuori servizio. Tutto si consuma in spiaggia, a Terracina. La giovane, sordomuta, sta per lasciare lo stabilimento. Tre uomini, però, la seguono, la afferrano e la trascinano dietro alcune cabine. Un agente fuori servizio osserva la scena. Qualcosa non lo convince, li segue. Capisce quel che sta accadendo, chiama rinforzi. E interviene, con i colleghi, mentre i tre palpeggiano la ragazza. Gli extracomunitari sono stati arrestati per violenza sessuale e tentato sequestro di persona, aggravato dallo stato di inabilità della ragazza.
AGRIGENTO
Sono tutti romeni i protagonisti di questa storia allucinante che arriva da Canicattì (Agrigento). Afrian Marius Bujoreanu, 22 anni, ha organizzato una punizione a dir poco singolare per la moglie che, secondo lui, aveva una relazione extraconiugale con un italiano: l’avrebbe, infatti, costretta ad avere rapporti sessuali con lui e con un suo amico, Aurel Disagila, 26 anni. A ribellarsi rivolgendosi ai carabinieri è stata proprio la donna, che ha sporto denuncia. I due sono stati arrestati.
MILANO
Individuato e arrestato l’autore, lo scorso 4 agosto, dello stupro di una donna di origine brasiliana di 45 anni in via Cosenza, nella zona Bovisa. In manette è finito un egiziano di 32 anni, Razek Abdel Ramadan, pregiudicato per reati sessuali. La violenza risale allo scorso 4 agosto. L’uomo ha agganciato la sua vittima nella zona della Stazione. Ma l’incontro per un banale caffè si è trasformato in un incubo per la donna, che è stata picchiata, violentata e derubata in un campo.