Stupri «Gazebo della Lega per la castrazione chimica»

La Lega torna nelle piazze con i gazebo. Anche questa volta, la chiamata al popolo del Carroccio risponde a una domanda di sicurezza. «Raccogliendo il grido di dolore di moltissima gente del Nord a breve, al massimo entro il prossimo marzo, i gazebo leghisti saranno presenti in tutta la Lombardia per raccogliere le firme necessarie a sollecitare il Parlamento a discutere immediatamente, e possibilmente, a votare il disegno di legge presentato dalla Lega contro la violenza sessuale». Di fronte al rinnovato allarme sicurezza, il deputato leghista Matteo Salvini, vicesegretario Lega Nord Lega Lombarda, rilancia con forza il tema della castrazione chimica nei confronti di chi ha commesso un reato a sfondo sessuale. Gli stupri, infatti, continuano ad affacciarsi nelle cronache della città.
«Solo intervenendo farmacologicamente - continua infatti Salvini - agli stupratori potrebbe essere definitivamente impedito di ripetere le loro bestialità». Il tema della violenza sulle donne resta, purtroppo, sempre attuale. Anche per questo il deputato è convinto che l’iniziativa del Carroccio riscuoterà un grande consenso. «Siamo sicuri - ha infatti concluso il vicesegretario leghista - che in un solo fine settimana raccoglieremo il sostegno di questa proposta di legge, che riprende quanto già peraltro in vigore in diversi Paesi europei, con centinaia di migliaia di firme».