Stupri La Lega torna a chiedere la castrazione chimica

«Ora basta, sì alla castrazione chimica». A chiederla è Laura Molteni (Lega), capogruppo in commissione Affari sociali della Camera. «Nessun stupore, l’introduzione della castrazione chimica è voluta dai cittadini che reclamano una sicurezza partecipata». Secondo la leghista «chi commette lo stupro e simili reati dimostra chiaramente di non volersi integrare. Una civile convivenza tra autoctoni e stranieri imporrebbe a chi arriva da un altro Paese di rispettare le leggi, gli usi e i costumi». Per il parlamentare leghista ed ex consigliere comunale, «Palazzo Marino deve costituirsi parte civile» concretizzando così la volontà dei milanesi che «non ne possono più dell’immigrazione clandestina diventata sempre più spesso protagonista di episodi gravissimi di violenza, di cui più di venti contro le donne negli ultimi mesi».