Stupro di capodanno: confessa un ventiduenne

A conclusione di complesse, articolate ed ininterrotte indagini, la Squadra Mobile di Roma ha fermato un ventiduenne incastrato grazie a un tatuaggio: ha confessato<br />

Roma - Sarebbero state le informazioni fornite da Elisa, la venticinquenne stuprata durante ala notte di capodanno alla Fiera di Roma, dove era in corso l’evento "Amore 2009", relative alla presenza di un tatuaggio sul corpo del suo stupratore a favorirne l’individuazione. Si terrà domani l’udienza di fronte al Gip per la convalida del fermo del ragazzo di 22 anni, che ha confessato di essere l’autore dello stupro dopo essere stato ripetutamente interrogato dagli agenti della Squadra mobile della Questura di Roma, diretti da Vittorio Rizzi. Il giovane, ventiduenne incensurato, residente a Fiumicino, era stato già ascoltato tre giorni fa, ed aveva iniziato a mostrare dei primi cenni di cedimento, quindi ha deciso di presentarsi nuovamente in Questura dove ha reso una piena confessione dei fatti ricostruendo la dinamica di quanto accaduto