«Uno stupro al Castello in pieno giorno? Ci sono troppi clandestini»

Lo stupro al Castello Sforzesco ripropone «con forza la pericolosità di certi stranieri, spesso clandestini, e in particolare quelli che provengono dall’Est ma anche dal Nord Africa come maggiori responsabili di reati violenti e predatori». Parola del vicesindaco Riccardo De Corato che segnala «376 denunciati dalla polizia municipale nei soli primi tre mesi del 2009 e di questi 43 arrestati per non aver rispettato quel provvedimento di espulsione firmato dalla questura di Milano». E mentre il ministro Ignazio La Russa annuncia «l’obiettivo del raddoppio della presenza dell’esercito nella città», Guido Podestà, candidato Pdl alla Provincia di Milano, reclama «il rispetto della legalità che deve essere garantito e assoluto e che deve valere per tutti, italiani e non».