«Stupro, li prenderemo tutti»

La caccia ai violentatori non si ferma. Il questore, dopo l’arresto del «palo» della banda che ha stuprato nelle campagne di Pero una ragazza, ha annunciato: «Sappiamo chi sono gli altri due componenti della banda, li prenderemo». L’arrestato è un giovane romeno in Italia da clandestino. Viveva nel campo nomadi di via Capo Rizzuto. «Va rafforzata la lotta alla clandestinità», incalza il vice sindaco, Riccardo De Corato. Il prefetto richiama invece l’attenzione sul problema di fondo: «Legalità e solidarietà devono procedere insieme». Bruno Ferrante ha elogiato il lavoro della polizia. E lo stesso hanno fatto i politici. «Adesso bisogna insistere con la “bonifica” della baraccopoli», è stato il commento dell’assessore comunale alla Sicurezza, Guido Manza. In prefettura, ieri, sindaco e presidente della Provincia hanno discusso del problema dei campi rom con Ferrante. «Va fatta più attenzione ai romeni, troppo spesso autori di reati», ha ricordato Albertini. D’accordo Filippo Penati: «Il governo riveda con Bucarest gli accordi sull’immigrazione».

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