Stupro a Ponte Galeria Romeni a giudizio

Saranno processati a Roma il 5 febbraio prossimo, con il giudizio immediato, Bohues Andrej Vasile, di 20 anni e Paul Petre, di 32, i due pastori romeni che nella notte tra il 22 e il 23 agosto scorsi aggredirono a bastonate e rapinarono una coppia di turisti olandesi che si accamparono in un casolare abbandonato alla periferia di Roma e stuprarono la donna. Lo ha deciso il gip Luciano Imperiali, che ha accolto la richiesta di processo con il rito immediato del procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e del pm Carlo Luberti. I due turisti, arrivati in Italia in bicicletta dopo aver girato l’Europa, decisero di passare la notte in un casolare in via Portuense, non lontano dalla zona periferica di Ponte Galeria, perchè stanchi del viaggio. La coppia aveva cominciato a montare la tenda vicino a una casa diroccata quando si avvicinarono i due pastori: a quel punto i due olandesi domandarono loro se era possibile fermarsi lì per la notte. I romeni li rassicurarono e si allontanarono con il gregge. Intorno alla mezzanotte, però, Petre e Bohus, armati di bastoni, quelli usati per governare il gregge, tornarono alla tenda e dopo aver chiesto denaro agli olandesi li aggredirono, li rapinarono di circa 1.500 euro e violentarono la donna. Il processo sarà celebrato dalla quinta sezione del tribunale. Violenza sessuale, rapina, sequestro di persona e lesioni sono i reati contestati ai due pastori. Vasile ha ammesso le responsabilità e si è pentito, Petre ha negato sia di aver partecipato al raid sia di aver violentato la donna. A incastrarlo c’è, però, la versione della coppia. Vasile, in particolare, ha raccontato agli inquirenti di aver trascorso la serata del 22 agosto a bere con l’amico e di aver deciso l’aggressione alla coppia per rapinarla e per violentare la donna.