Sturla, raid vandalico contro le auto in sosta

I proprietari di Audi, Bmw e Porsche, che qui si notano a decine parcheggiate a margine della carreggiata, avranno pianto lacrime amare. Come loro anche le diverse decine di proprietari delle auto rigate dai vandali nella notte di ieri nel levante di Genova. Il maniaco della fiancata è tornato a colpire. Un brutto risveglio per gli abitanti di via Orlando a Sturla che ieri mattina hanno trovato tutte le loro auto con la fiancata sfregiata. A colpi di chiave, nella notte, una mano ignota ha graffiato quasi un centinaio di automobili. Ragazzini in vena di dispetti? Qualche folle? Può darsi. Ma l'ipotesi prevalente non è questa. Potrebbe esserci qualche interesse legato alle aree blu che qui, nel territorio del municipio Levante, non prendono piede per la ferma contrarietà del presidente dell'ex circoscrizione Francescantonio Carleo. «Non è la prima volta che succedono episodi simili. Ho subito chiamato i carabinieri per effettuare un sopralluogo per identificare i proprietari delle auto coinvolte - spiega Carleo - non vorrei che dietro ci fosse la mano di qualcuno che vuole disincentivare la sosta in zona». «Quello che io ho notato, in base anche alla mia esperienza lavorativa precedente è che potrebbe trattarsi di una persona che abita qui e che percorrendo la strada ha sfregiato le macchine in sosta lungo il tragitto fino alla sua abitazione», dice il Carleo, che osserva la vicenda con occhio da ex carabiniere, abituato all'indagine e alla ricerca dell'indizio. E infatti dopo qualche centinaia di metri i graffi s'interrompono, proprio all'altezza dell'ultimo portone di via Orlando. Un gesto di vendetta, forse proveniente da una persona malata. Ma potrebbe anche trattarsi di altro «Non vorrei che la faccenda fosse legata al fatto che il municipio Medio Levante ha creato le aree blu e siccome anche qui a Sturla cittadini insistono per averle mentre io sono contrario, un modo per scoraggiare chi abita qui o frequenta la zona a parcheggiare la macchina»