StyleWeek è a una svolta: ha chiesto le ferie...

Ha cominciato poco più di dieci mesi fa e, come in ogni viaggio, aveva davanti molte incognite. StyleWeek è nato come una costola di Style, il nostro magazine, ma doveva avere una ragione diversa, un marchio suo che convincesse i lettori. Per questo si scusa - StyleWeek - se oggi parla un po’ di lui, ma siccome è arrivato ad una svolta - quella d’agosto - nella quale chiude per ferie, perché anche gli inserti lo richiedono. Ed è giusto allora che ci guardiamo in faccia. Noi e lui. E che lo facciamo per mettere un punto. In questi mesi insomma lui - StyleWeek - ha parlato di tante cose: moda, tecnologia, cucina, viaggi, benessere, cultura, inziative e perfino di vintage, perché il mondo dello stile è anche questo. Ha conquistato spazi e rubriche, ha ingaggiato firme prestigiose ma anche (speriamo, noi e lui) nascenti. E soprattutto, d’accordo con il direttore del Giornale fino a tutti i collaboratori di queste pagine, ha voluto che le idee di tutti noi fossero anche le vostre. Per condividerle. Chissà se ci siamo riusciti, noi e lui. Questo ci siamo chiesti e ci chiediamo ancora adesso, perché nel mestiere di inserto è sempre difficile accontentare tutti, soprattutto se i lettori sono appassionati e attenti. Però l’importante è provarci e dunque, da questo punto di vista, StyleWeek può partire con la coscienza a posto. Ci ritroviamo - noi, lui e voi - la prima domenica di settembre, ovviamente questa è la speranza, perché al lettor non si comanda. Questo inserto ovviamente invece ci sarà di sicuro, così fa sapere, e la promessa è di migliorare ancora, ascoltando suggerimenti e critiche così come ha sempre fatto. E con l’impegno, che è l’unico possibile, di mettere la sua (e la nostra) passione a disposizione di chi legge. Perché quello che interessa a noi può interessare il lettore e quello che ci diverte può essere divertente anche per chi legge. Non c’è altra regola insomma, oltre al fatto che StyleWeek non ha altra certezza se non quella che ci metterà ancora più impegno, questo sì. Per questo augura buone vacanze a tutti. E lo facciamo anche noi.