Su due giornali italiani le vignette contestate

Due giornali italiani, «La Padania» e «L’Opinione», saranno oggi in edicola con le caricature che tanta collera hanno provocato nel mondo musulmano. Gianluigi Paragone, il direttore del quotidiano della Lega, ha deciso di pubblicare le caricature in due giorni. Saranno accompagnate dai titoli: «Morire dal ridere» e «Su Dio si può ridere, su Allah si può morire». Accanto ci saranno anche alcune vignette di Vauro sul Papa e sul cristianesimo. «Se questo non è uno scontro di civiltà, allora ditemi che cosa è», chiede Paragone, che commenta: «Il problema non investe soltanto la libertà di satira, ma la libertà tout-court. Mentre da noi c’è chi si bea a tracciare scenari di regime e di censure, c’è un mondo, quello islamico, che si è voluto scegliere come interlocutore culturale, dove la satira non è possibile». «Da domani - dice Arturo Diaconale, direttore de “L’Opinione” - pubblicheremo ogni giorno, una per volta, le vignette di satira su Maometto e la religione islamica. L’iniziativa, sottolinea, «non ha alcun intento denigratorio: semplicemente vuole riaffermare il diritto di satira anche su soggetti e oggetti religiosi. In Italia, per anni - ricorda - si è fatta la pubblicità di un caffè con il Padre Eterno per testimonial; non si capisce per quale motivo anche nei Paesi islamici e in Europa non si possa fare un po’ di autoironia su una religione che negli ultimi anni è assurta, suo malgrado, alle cronache per atti di fanatismo terroristico».