Su Facebook Chiuso il gruppo anti-Down Caccia agli autori

Per 24 ore l’Italia intera è inorridita per la pagina di Facebook che invitava al «tiro a bersaglio sui bimbi Down» e si è mobilitata per chiederne la chiusura. L’Italia intera eccetto un pugno di imbecilli col computer che ha pensato probabilmente di lanciare una provocazione. Dopo 24 ore di polemiche, alla fine il contestato gruppo di Facebook è stato oscurato. «Ringrazio la Polizia postale per lo straordinario lavoro fatto e per la tempestività», ha detto il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, che si è detta «indignata» dall’accaduto. Il gruppo ieri contava quasi duemila membri: sul sito la foto di un bel bimbo che aveva le caratteristiche della malattia, sulla cui fronte era scritto «scemo». Un’immagine vergognosa su cui si è pronunciato anche il Garante della privacy: «È lesiva della dignità umana». Ma la rabbia della Rete e della politica non si è placata. Ora tutti chiedono di perseguire chi ha aperto quella scellerata pagina.