Su FX sport, donne e motori per soli uomini

Carlo Faricciotti

da Milano

Paura e oggetti del desiderio maschile trovano nuovi spazi su Sky. Ieri mattina, nella cornice del quarto Telefilm Festival (da oggi a domenica al milanese Apollo spazioCinema) Flavio Natalia, head of publicity Sky Italia, ha presentato gli ultimi arrivati sulla piattaforma satellitare: Fantasy, al via dal 15 maggio prossimo sul canale 132, e FX, visibile dal 21 di questo mese sul canale 113. Il primo, prodotto dall'inglese Zone Vision Network, secondo Natalia coprirà «uno spazio finora poco coperto dall'offerta di Sky e sarà dedicato a una serie di filoni: horror, mistery, fantascienza, fantasy molto seguiti dal pubblico, soprattutto, nel caso dell'horror, da quello femminile, nella fascia di età 16-45 anni». Il palinsesto di Fantasy comprenderà, la sera, film e serie tv «de paura», con prodotti firmati dai vari Argento, Romero, Craven, Carpenter e titoli come La casa III, Non aprite quel cancello, Quel motel vicino alla palude, Dark Star, Amytiville Il ritorno. Accanto a questi, ci sarà poi posto per film meno truculenti, quali Highlander o Il giro del mondo in 80 giorni. Il pomeriggio, invece, spazio all'avventura con un'operazione «vintage», per dirla con Natalia, ossia il ripescaggio di serie d'epoca come il Sandokan (1976) con Kabir Bedi, Il corsaro nero, La figlia del Maharaja (1994), Pirati, La Caverna della Rosa Dorata.
FX nasce invece come ottavo fratello della famiglia Fox in Italia (Fox, FoxLife, FoxCrime, National Geographic Channel, History Channel, Adventure One, Cult). Qui l'accento cadrà sul classico binomio donne e motori, in senso lato. Se è vero infatti che l'altra metà del cielo ha un debole per l'horror, è anche vero, a sentire gli strateghi dei canali satellitari di Rupert Murdoch, che il 58 per cento degli abbonati al satellite è di sesso maschile. Largo quindi allo sport, allo humour (magari un po' grassoccio), all'azione e al brivido e soprattutto alle belle donne, anche se Natalia ha tenuto a ribadire che non ci saranno margini per il pecoreccio: «Niente programmi stile Colpo grosso» per intenderci. Se il ragionier Ugo Fantozzi, che amava guardare la tv armato di «mutandoni di flanella, frittatona, birra gelata e rutto libero» avesse avuto il satellite, questo sarebbe stato, probabilmente, tra i suoi canali preferiti.