Su giornali e tv boom della vita vista da dietro

È il momento del «lato b» anche sui giornali e in televisione. Il «lato b» - sdoganato durante l’ultima edizione di Miss Italia come sinonimo di una parte anatomica ben definita - è diventato la metafora preferita dai mass media per indicare ciò che si nasconde - o può nascondersi - dietro un avvenimento di pubblico interesse. Il «lato b» è diventato quindi la formula migliore per soppiantare frasi fatte come «il rovescio della medaglia» o «l’altra faccia del problema». Non a caso l’espressione «lato b» imperversa ormai in ogni settore dell’informazione: dalla cronaca allo spettacolo, dall’economia allo sport. Solo in un ambito, però, il «lato b» si riappropria del suo significato originario: accade sulle riviste di gossip. Dove le foto del «lato b» possono apparire addirittura con più o meno cellulite.