Su internet lite tra i no-global per lo «sfratto» agli immigrati

Marcello Viaggio

Ignorata da tutti i quotidiani di area capitolina. Ma a sinistra, fra i no-global, non l’hanno mica presa tanto alla leggera la storia della famiglia nigeriana «sfrattata» dagli attivisti del centro sociale Spartaco. Sul sito Indymedia, guru mediatico del movimento, le polemiche vanno dalla reazione indignata all’incredulità.
Ad aprire le danze è un post dal titolo: «Ecco come alcuni di noi trattano gli extracomunitari». A firmarlo è «Compagna indignata», che senza tanti complimenti scrive: «Nella notte tra il 5 e il 6 luglio una famiglia di extracomunitari con bambini piccoli che occupavano un appartamento in via Selinunte, accanto al Csoa Spartaco, sono stati picchiati e buttati fuori di casa dai «militanti» dello Spartaco, senza aver avuto la possibilità di rientrarvi... Un’azione vergognosa. Ritengo sia assurdo, oltre che profondamente ingiusto, che ciò avvenga mentre il movimento fa manifestazioni e alcune persone rischiano la galera se non la pelle per opporsi agli sgomberi della polizia. Sarebbe interessante conoscere quali sono le motivazioni che hanno spinto tali personaggi a fare quello che hanno fatto. Ma cosa siamo diventati? Ci mettiamo a fare come i fasci che vanno in giro a picchiare gli extracomunitari? Facciamo terra bruciata intorno a questi infiltrati che si coprono con la bandiera rossa per fare i propri interessi!».
Debole e scontata la prima reazione: «...ed ecco che i compagni cominciano a dar retta ad Alleanza Nazionale. Prima di parlare informati sui fatti!». «Quando uno accusa, dovrebbe avere la decenza di metterci la faccia» insiste un altro.
Come dire: fatti riconoscere. Un invito a una serata insieme in pizzeria?
Ed ecco una replica più argomentata: «Cara compagna indignata, da quando dai credito ad Alleanza Nazionale??? Il Csoa Spartaco per sei anni ha ospitato la famiglia di cui parli, in locali per altro non idonei a uso abitativo. Spartaco ha più volte cercato di risolvere il problema abitativo di questa famiglia che ha sempre rifiutato tale aiuto. Dopo una convivenza anche difficile, ... un componente della famiglia, lamentandosi della confusione, ha alzato le mani contro due Compagne. Con le estreme conseguenze di cui parli. Il fatto che la famiglia si sia rivolta ad Alleanza Nazionale conferma la sua malafede. Quanto da me riportato è una sintesi di un comunicato stampa del Csoa spartaco... Spero di aver chiarito un po’ la situazione».
Non tanto, visto che un altro chiede: «Qualcuno sa dove si può trovare il comunicato di Spartaco?».
«La fonte è questa: http://www.pejo.it» risponde ironico Luca, mostrando la pubblicità di una nota acqua minerale, di fonte alpina.
«Propongo di far suonare i Cripple Bastards al Csoa Spartaco per coronare questo primo passo di pulizia etnica perpetrato dai compagni. Sarebbe un buon metodo per far capire a Kebab e MauMau che ci siamo stufati della loro presenza...», conclude ancora più ironico Schwein Calippo.