Su «Mete Grand Tour» la grande attrazione Italia

Il turismo, in occasione della Bit di Milano, si prepara alla stagione della ripresa. E in questa occasione uscirà, in allegato a il Giornale, un’edizione speciale di Mete Grand Tour. «Mete è un unicum nel panorama editoriale. Personalità e maestri di pensiero - spiega l’editrice Maria Elena Golfarelli - ci portano nelle strutture ricettive in cui amano villeggiare, invitando il lettore a “condividere” con loro un’esperienza turistica di primo livello, indicando ristoratori, alberghi e attrazioni che l’Italia può offrire». E il Grand Tour non poteva che incontrare, sul suo percorso, le città più belle e ospitali d’Italia. La «Grande Milano», raccontata nei suoi alberghi più esclusivi e nei ristoranti più rinomati.
Tra questi, anche la Trattoria degli Orti, in cui ancora oggi i palati si possono deliziare con i sapori meneghini di una volta, e il Fioraio Bianchi Caffè, sorto nei locali di uno dei più celebri negozi di fiori milanesi, oggi divenuto un vero e proprio bistrot di culto.
Le eccellenze della Lombardia non si limitano certamente al suo capoluogo. Mete Grand Tour va alla riscoperta di quelle strutture, tra Brescia, Bergamo, Mantova, Lecco e Lodi, in cui i turisti possono tranquillamente affermare di «sentirsi a casa». «In questi luoghi ogni minimo dettaglio, dalla colazione preparata a mano fino ai particolari di arredo delle stanze, danno una sensazione di calore, di famiglia, di ospitalità tali da infondere nei turisti il desiderio di farvi ciclicamente ritorno - spiega Golfarelli -. Queste realtà hanno saputo rendere il settore turistico una colonna portante della nostra economia». Tra le eccellenze lombarde presenti sul nuovo numero, anche il ristorante il bergamasco La Corte del Noce, di Villa d'Adda. A rappresentare la cucina bresciana, invece, non potevano mancare locali storici come La Trattoria Santi e La Niga. Gli inviati di Mete si spostano poi a Genova, La Superba, e nei suoi meravigliosi dintorni liguri. Anche qui, il periodico è testimone dell’altissimo livello delle strutture ricettive. Nella città della Lanterna, spicca lo stile e il lusso degli hotel del gruppo Nh. Inoltre non manca una visita alla celebre pasticceria Revello, a Camogli. Spostandosi, poi, in Veneto, non si può non rimanere stupiti dalla ricchezza del patrimonio culturale e artistico di una regione in cui dietro a ogni singola «pietra» si nasconde una storia. Mete affronta un viaggio tra radici storiche, lusso ed esperienze enogastronomiche tipiche di questa splendida terra. Rilevante l’intervento di Marino Finozzi, assessore al Turismo della Regione Veneto, che dalle pagine di Mete Grand Tour descrive il nuovo disegno di legge rivolto proprio a questo comparto, che potrebbe rappresentare un modello virtuoso per tutto il Paese. A dimostrazione che il Veneto è la locomotiva dell’economia italiana. Ampio anche lo speciale su uno dei luoghi simbolo del turismo italiano: la Romagna. Le migliori strutture di Rimini, Riccione e dintorni a dimostrazione di come la qualità dei servizi facciano davvero la differenza.
Su Mete, anche uno speciale relativo alla Toscana, con un focus sull’incantevole città di Pistoia. A fare il punto sul comparto sono anche i personaggi istituzionali al centro delle sue principali politiche di sviluppo, inclusi gli esponenti di Federturismo e Federcultura. In apertura, un editoriale di Michela Vittoria Brambilla. «Il ministro del Turismo, grazie ai suoi interventi, ha saputo dare un nuovo slancio al comparto, che non ha nulla da invidiare agli agguerriti competitor europei come Francia, Spagna o Inghilterra», sottolinea Maria Elena Golfarelli.