Su Milito all’Inter si scatenano i bookmaker

Prima di tutto i complimenti alla Primavera che ha portato a casa la Coppa Italia battendo in finale la Roma: «Bravissimo Chiappino e bravissimi i ragazzi». Figurarsi se Gian Piero Gasperini, dopo una vita trascorsa nel settore giovanile, non concedeva la giusta ribalta ai «ragazzi terribili» di Luca Chiappino. «Quando crei un giardino fertile, qualche fiore importante salta fuori», dice Gasp che non fa nomi, ma esalta «un gruppo omogeneo che dall'inizio dell'anno ha compiuto grandi progressi sul piano del gioco».
E dopo la vittoria, il tecnico ieri ha deciso di premiare il lavoro di Chiappino facendo allenare con la prima squadra Lamanna, Ben Djema, D'Alessandro, Costantini e Romero. Due o tre sono in odore di convocazione per la trasferta di Bergamo. Dove il Genoa troverà una squadra «organizzata e che in casa ha sempre fatto bene», ricorda Gasperini. Che mette sullo stesso piano il calendario rossoblù e quello viola. «Le difficoltà che incontreremo noi a Bergamo sono le stesse che troverà la Fiorentina a Catania. Quando hai la necessità di vincere a tutti i costi, non è mai facile». Gasp reputa fondamentale la partita di domenica (arbitra Rosetti) solo se il Grifo farà bottino pieno. Impresa resa complicata da squalifiche e infortuni.
«Mesto non è in buonissime condizioni ma dovrebbe farcela. Juric ha preso solo un pestone, Modesto ultimamente ha giocato poco, ora avrà l'opportunità di mettersi in mostra». E poi c'è Milito, sempre al centro di rumors che adesso lo vogliono a Milano (sponda nerazzura). Propensi alla conclusione della trattativa anche i bookmaker italiani: per Totosì, si legge su Agipronews, l'addio di Milito al Genoa si gioca a 1,20, mentre un altro anno in rossoblù è proposto a 3,80.
«Da mesi siamo abituati a tutte queste voci anche se di ufficiale non c'è nulla. Ma se a Diego danno la carica come nel derby, ben vengano!». La prossima settimana Gasperini salirà ad Arcore da Berlusconi? Il tecnico sta al gioco: «Dovete parlare con il mio procuratore personale, il presidente Preziosi. L'ho delegato da tempo, gli do il 10 per cento…». Nessuna polemica coi viola «anche se preferirei che stessero attenti al loro calendario e non alle nostre cose. Ma noi dobbiamo pensare solo al nostro percorso». Fin qui esaltante: «Il derby ha dato sostanza alla nostra stagione e ci ha avvicinato molto all'Uefa. Se poi arriverà la Champions vorrà dire che saremo andati oltre tutte le aspettative».