Su «moto.it» ampia scelta dell’usato a 2 ruote

Diego Luigi Marin

da Milano

Dopo l’automercato multimarca on-line, ecco la piazza virtuale per motocicli e scooter. Ancma@moto.it è l’inedito canale per l’usato messo in vendita dai concessionari ufficiali delle case motociclistiche, ricavato sul portale www.moto.it. Un sito già attivo dal ’97 e ora elevato al ruolo di unico marketplace per i dealer dei principali costruttori del settore.
Presentata all’Eicma 2005 nella nuova Fiera di Milano, oggi all’ultimo giorno di un'edizione capace di battere ogni record precedente, l’iniziativa punta a garantire un’ampia visibilità a ciascuna offerta, come pure la massima scelta ai potenziali acquirenti, con l’immediatezza di un efficace e completo motore di ricerca. «Si realizza così - ha spiegato Claudio De Viti, responsabile del settore moto dell’Ancma, l’associazione che riunisce i costruttori di moto e ciclomotori - la più importante vetrina per l’usato raccomandato dai concessionari». Forte di quasi un milione di visite mensili, Moto.it è una piattaforma già collaudata. Che vanta, come ha sottolineato Ippolito Fassati, uno dei due soci fondatori, una media di 18 milioni di pagine che gli appassionati «sfogliano» ogni mese, alla ricerca di occasioni, di moto a chilometri zero e pure di due ruote in pronta consegna. «Sono circa 800 - ha aggiunto - i nuovi annunci ogni giorno. Negli ultimi 12 mesi il portale ha ospitato oltre 200mila inserzioni, registrando una crescita che sfiora il 70 per cento».
Un viatico sostanzioso, tanto più se lo si considera a fronte di un immatricolato di 421mila moto nuove e dei 485mila passaggi di proprietà registrati dall’Aci nel 2004. Tra le sezioni più visitate di Moto.it, il forum e i racconti degli utenti, che hanno agito come volano per la diffusione tra gli appassionati, affidata soprattutto al passaparola. «La scelta di Ancma - ha affermato Fassati - si spiega con la specificità e la notorietà acquisita dal marchio Moto.it, con i 256mila utenti registrati e un portale verticale già attivo con alcuni costruttori, nonché con la proposta più interessante per i concessionari», che pagano 520 euro l’anno per utilizzare il marketplace. «Per di più, con i dati raccolti finora siamo in grado di fornire statistiche attendibili sulle tendenze del mercato, i settori in crescita e i modelli più richiesti, a tutto vantaggio delle case».