Su un sito tutte le opere del "Gran Pignolo"

Ci voleva il "Gran Pignolo" per rompere un tabù ovvero per dimostrare
che il giornalista del futuro esiste solo se vive su Internet. Mauro Della Porta Raffo ha capito prima di altri che internet rappresenta la vera memoria collettiva e ha pubblicato tutte le sue opere su un sito

Milano - Ci voleva il "Gran Pignolo" per rompere un tabù ovvero per dimostrare che il giornalista del futuro esiste solo se vive su Internet. Uno dice: in fondo che ci vuole? Basta digitare un nome su Google… Vero. Io ci ho provato: se digiti Marcello Foa usando la ricerca avanzata escono 27300 risultati, il che è lusinghiero. Confesso che non immaginavo di essere tanto citato su internet, ma questo rappresenta anche un problema: com’è possibile selezionare i miei scritti e il mio percorso professionale tra 27300 file? Alla fine contano solo i primi dieci link. A meno che non si faccia come Mauro Della Porta Raffo, che è romanziere, saggista, giornalista, esperto di vicende americane, polemista; uno degli autori più prolifici (e temuti) d’Italia. Temuti per la sua precisione e la sua straordinaria memoria documentaria. Non gli sfugge nulla, sa tutto. E, da uomo di cultura che sa stare al passo con i tempi, ha capito prima di altri che internet rappresenta la vera memoria collettiva.  

Altro che libri e giornali. O meglio: non solo libri e giornali. Mauro Della Porta Raffo ha deciso di pubblicare tutte le sue opere, ma proprio tutte, su un sito internet. Per se stesso, per i suoi estimatori, per l’eternità, infischiandosene dei diritti d’autore. Il suo ragionamento è fondato: l’articolo poche ore dopo la pubblicazione diventa vecchio e non sempre il giornale o la rivista dispone di un archivio online aperto a tutti. Il libro, esaurito il ciclo di vendita, sparisce dagli scaffali delle librerie e diventa una rarità anche sui siti. E allora perché non rendere disponibile tutta la propria opera online?

Mauro lo ha fatto su questo sito: www.maurodellaportaraffo.it. Chi già segue Della Porta Raffo ritroverà molte perle, chi lo conosce solo di fama potrà scoprire il suo spirito e la sua felicissima penna. Tutti si divertiranno moltissimo, perché il "Gran Pignolo" non sopporta le pedanterie altrui e men che meno le proprie. Da brillante comunicatore sa che il buon giornalismo non può essere noioso e che non deve essere mai conformista e prevedibile. Leggere (il suo sito) per credere.