Sua maestà Mercedes CL VII

Enrico Artifoni

da Palma di Maiorca

Oltre a entrare in nuovi segmenti di mercato, negli ultimi anni la Mercedes ha continuato ad arricchire e migliorare la propria offerta più tradizionale nell’alto di gamma, lussuose vetture di nicchia comprese.
L’ultimo tassello di questa strategia è la nuova generazione della grande coupé CL, la seconda con questa sigla (l’originale del 1999 è stato venduto in tutto il mondo nella cifra record di quasi 50mila unità) e la settima da quando, nel 1952, la casa di Stoccarda lanciò con la 300S la sua prima due porte di lusso.
Lunga oltre 5 metri e larga quasi 1,90, la nuova CL è sostanzialmente una classe S con due porte in meno. Una vettura a quattro posti per una clientela giovane, amante della sportività ma già desiderosa del lusso e capace di apprezzare in maniera appropriata l’eleganza e la raffinatezza.
La più potente e più accessoriata versione 600, in particolare, sembra fatta su misura per chi pretende il meglio da un abitacolo che culla letteralmente i suoi occupanti. Con il pregio dei morbidi rivestimenti in pelle dei sedili, degli inserti in legno di pioppo e dell’Alcantara trapuntato a soffitto.
Con l’intuitività dei principali comandi raggruppati su console, volante multifunzione, tunnel centrale e pannelli delle porte. E con il comfort offerto dal climatizzatore automatico a quattro zone che regola persino la temperatura all’altezza dei piedi, oltreché dai sedili anteriori con cinture integrate e supporti lombari pneumatici che consentono di adattare lo schienale al corpo, funzioni di ventilazione e massaggio e un’infinità di regolazioni elettriche.
Il design riprende alcuni tratti distintivi delle coupé con la stella (dai finestrini laterali totalmente a scomparsa senza l’interruzione dei montanti centrali all'ampio lunotto a cupola) e li reinterpreta in chiave contemporanea, ma non rende totalmente giustizia alla potenza dei motori disponibili al momento del lancio: l’otto cilindri 5.5 da 388 cavalli con 530 Nm di coppia massima della CL500 e il dodici cilindri biturbo 5.5 da 517 cavalli e ben 830 Nm di coppia massima della CL600, entrambi abbinati al cambio automatico Direct Select con selettore al volante. La nuova CL offre un livello di sicurezza che non ha eguali in altre vetture, grazie all’impiego delle tecnologie più avanzate. È stato ulteriormente affinato il controllo attivo delle sospensioni Abc che a partire dalla velocità di 60 chilometri orari abbassa progressivamente l’assetto della vettura e in poche frazioni di secondo compensa quasi totalmente il rollio e il beccheggio in curva, frenata e accelerazione.
A completamento del sistema di protezione preventiva degli occupanti già introdotto sulla Classe S debutta inoltre il dispositivo Pre-Safe Brake basato su due sensori radar collocati all'interno del paraurti anteriore che, qualora il guidatore non reagisca ai segnali di avvertimento di un imminente rischio di collisione, rallenta automaticamente la vettura applicando il 40% della potenza frenante disponibile.
Comfort e sportività difficilmente vanno d’accordo, ma la nuova CL riesce a coniugarli in maniera inedita, a completamento l’uno dell’altro. I prezzi partono dai 116.460 euro richiesti per la Mercedes-Benz CL500 Crome e arrivano ai 160.600 che bisogna sborsare per la CL600 Sport che è posizionata al top di gamma.