Sua maestà Porsche Cayenne GTS

da Faro

Abbiamo conosciuto Porsche Cayenne GTS nel corso di una prova anomala, tutta in notturna, su una strada di montagna, priva di traffico. La fine del mondo, perché, nonostante una condizione non ottimale per tirare fuori tutto il potenziale da una vettura da 405 cv, il nuovo Cayenne GTS ha esibito tutta la sua straordinaria forza, in totale sicurezza. Certamente i fari attivi e bi-xenon hanno avuto la loro parte di merito nel consentirci di scatenare tutta la cavalleria disponibile, ma sono state in primo luogo le doti dell’autotelaio Cayenne GTS a rendere tutto naturale, facile e divertente. Cayenne GTS, in ordine di marcia, pesa 2.225 kg, ha un assetto ribassato di 24 mm rispetto alle altre versioni, poggia su enormi radiali ultraribassati da 295/35-21 e completa il tutto con una taratura più rigida delle sospensioni e integrata dal sistema di compensazione attiva del rollio in curva, un’esclusiva Porsche. Tutto questo fa sentire Cayenne GTS agile e totalmente gestibile nelle reazioni dinamiche anche con l’Esp escluso. Cayenne GTS è potenziata da una speciale versione da 405 cv del V8 4.8 litri con alimentazione a iniezione diretta di benzina. Sono 20 cv in più rispetto a Cayenne S e la coppia massima, qui, è di 500 Nm. Su GTS il V8 è associato a un cambio manuale a 6 marce, oltre che al solito Tiptronic. Noi abbiamo scelto il cambio manuale, perché, pur con tutti i meriti del Tiptronic, ci ha fatto sentire pienamente in controllo di quei pregevoli 405 cv e, soprattutto, dei 500 Nm della coppia massima. La risposta in potenza è imperiale, in qualsiasi marcia e a qualsiasi regime, con l’ausilio di un rapporto finale più corto, rispetto a quello delle trasmissioni degli altri Cayenne. Su quella magnifica strada tortuosa e solitaria, la nostra GTS ha mostrato doti di progressione fulminanti, raggiungendo, nei brevi rettilinei, punte velocistiche che sfiorano i 200 orari. L’assetto controlla perfettamente gli scuotimenti generati da alcune asperità del fondo stradale, ma soprattutto limita il beccheggio nelle poderose decelerazioni sotto curva e, in modo notevole, il rollio in curva.
Il comportamento in curva è totalmente neutro, preciso e basta giocare un poco con il pedale dell’acceleratore per correggere qualche minimo accenno di sottosterzo. In uscita di curva è possibile accelerare a piena potenza senza problemi, sia per l’efficienza del sistema di trazione integrale, sia per l’eccellenza dell’assetto. La risposta allo sterzo è rapida e nitida. Ne è venuta fuori un’esperienza di guida elettrizzante e sorprendentemente facile, considerando il ritmo che abbiamo tenuto per una cinquantina di chilometri. In autostrada Cayenne GTS non ha difficoltà a superare i 250 orari, confermando anche in questo caso doti di stabilità che superano le più positive aspettative. Inutile sottolineare la grande classe di Cayenne GTS e la qualità del suo comfort, ma in questo caso ci siamo focalizzati sulle sue doti prestazionali perché, per noi, questa versione rappresenta l’interpretazione di Cayenne più fedele allo spirito e alla tradizione Porsche. Date le prestazioni, i freni di Cayenne Turbo sarebbero consigliabili. Prezzo 78.500 euro.